Europei 2016: il punto girone per girone

Europei 2016: gruppo A all’insegna della Francia

Indubbiamente è la Francia la protagonista assoluta del girone A degli Europei 2016. La formazione di Deschamps ha già ottenuto il pass per gli ottavi di finale dopo due partite. Vicina alla qualificazione anche la Svizzera che nell’ultima giornata può accontentarsi del pareggio, mentre appare complicata per la Romania che potrebbe puntare sul passaggio del turno come migliore terza.

Quasi virtualmente eliminata l’Albania dell’italiano De Biasi che, pur meritando qualcosa in più paga gli eccessivi errori sotto porta nelle due gare che ha disputato contro Svizzera e Francia. Nell’ultima giornata la Francia giocherà con la Svizzera, mentre Romania-Albania sarà un vero spareggio.

Gruppo B, regna l’equilibrio

Equilibrio è la parola d’ordine per il gruppo B degli Europei 2016. Infatti, l’Inghilterra che partiva come grande favorita del girone ha avuto la meglio del Galles allo scadere nell’ultima gara. Prima a quattro punti, seguita dal Galles e dalla Slovacchia a tre.euro2016

La formazione gallese punta a passare il turno e vorrà avere la meglio nella prossima gara contro la Russia, praticamente già fuori a meno di miracoli. Decisiva anche la sfida tra Inghilterra e Slovacchia che potrebbe dire molto per quanto riguarda la classifica. Nulla è scritto in uno dei gironi più appassionanti.

Gruppo C Europei 2016: Germania e Polonia alla pari

La Germania e la Polonia nel girone C degli Europei 2016 camminano di pari passo. Dopo la vittoria nella prima giornata, le due nazionali hanno pareggiato per 0-0 nell’ultima sfida giocata contro.

Eppure bisogna fare molta attenzione perché l’Irlanda del Nord ha avuto la meglio dell’Ucraina, già matematicamente fuori dagli Europei 2016. Tutto apertissimo e l’ultima giornata potrebbe dire molto: la Germania se la vedrà con l’Irlanda del Nord per ottenere il primato, mentre la Polonia se la vedrà con l’Ucraina. Al momento l’Irlanda del Nord passerebbe comunque come migliore terza.

Spagna prima nel girone D

Gli Europei 2016 stanno vedendo la Spagna come grande favorita assieme alla Francia. La Nazionale di Del Bosque ha liquidato la Turchia nell’ultima gara giocata e ha praticamente in mano il pass per gli ottavi di finale.

Nell’ultima giornata ci sarà la delicatissima sfida contro la Croazia, seconda con quattro punti, a due lunghezze dalla Roja. Proprio i croati, beffati allo scadere dalla Repubblica Ceca che ha conquistato un pareggio d’oro, appaiono proiettati al secondo posto, anche se non sono da escludere colpi di scena con la Repubblica Ceca che se la vedrà all’ultima giornata contro la Turchia, praticamente già fuori.

Gruppo E: l’Italia stacca tutti

L’Italia, partita come sfavorita nel girone E degli Europei 2016, ha staccato le sue rivali ed è matematicamente agli ottavi di finale. Resta da capire se come prima o seconda e molto dirà l’incontro tra Belgio ed Irlanda.

Proprio la selezione belga, sconfitta dagli azzurri alla gara d’esordio, è chiamata a vincere per non dover già dire addio alla competizione, mentre l’Irlanda punta a fare punti per provare comunque a qualificarsi come terza. Rischia la Svezia di Ibrahimovic, sconfitta allo scadere dall’Italia da Eder: all’ultima giornata se la vedrà con il Belgio.

Gruppo F con tante sorprese

Il gruppo F degli Europei 2016 è quello che, probabilmente, riserverà le maggiori sorprese. Il Portogallo era la grande favorita del girone ma, dopo la cara inaugurale contro l’Islanda, si è capito come le quattro squadre siano pronte a darsi battaglia sportiva per ottenere la qualificazione. I lusitani di Ronaldo sono ancora favoriti anche perché affronteranno Austria ed Ungheria che sulla carta sembrano essere alla portata.

Eppure è proprio l’Ungheria a comandare il girone dopo la bella vittoria contro la Nazionale austriaca che, se non fa punti nella seconda gara col Portogallo sarà già fuori. L’Islanda si candida al ruolo di outsider degli Europei 2016: la selezione scandinava se la vedrà con l’Ungheria nella seconda gara ed in caso di vittoria sarebbe quasi fatta per gli ottavi di finale, anche eventualmente come terza.

Situazione ordine pubblico: chi rischia

La UEFA sta monitorando attentamente la situazione dell’ordine pubblico agli Europei 2016. La Russia rischia forti sanzioni nelle prossime gare fuori dalla competizione, mentre l’attenzione maggiore è posta al caso Croazia. I tifosi croati in occasione dell’ultima gara hanno colpito con un petardo in campo uno steward e sfiorato il connazionale Perisic. Rischio eliminazione dietro l’angolo.

Fonte: sport.sky.it/sport/calcio_estero/euro-2016.html

Billions: la serie tv dei record arriva su Sky Atlantic

Dal New York Times al Washington Post, Billions ha ottenuto una pioggia di recensioni positive. In America, infatti, sono tutti pazzi per la serie televisiva ambientata nel mondo della finanza prodotta dal network americano Showtime.

Il telefilm che vede come protagonisti due attori del calibro di Paul Giamatti e Damian Lewis è andato in onda all’inizio di quest’anno negli Stati Uniti, e il 21 giugno arriverà anche in Italia in esclusiva su Sky Atlantic, il canale della pay di Murdoch dedicato al mondo delle serie tv. L’evento è fissato per le 21:10 e l’appuntamento sarà doppio e, secondo le prime critiche italiane, sarà davvero emozionante.

Billions: il mondo di Wall Street arriva in televisione

Billions è ambientato nel difficile mondo della finanza, e vede come protagonisti due uomini potenti schierati su due fronti opposti: il primo è un miliardario indagato per frode, Bobby Axelrod (Damian Lewis), chiamato anche Axe, mentre il secondo è un procuratore distrettuale Chuck Rhoades (Paul Giamatti).

Axelrod è una figura dominante nel mondo di Wall Street: è il capo di una società che si occupa di fondi speculativi, rimasto l’unico socio vivente dopo l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001. L’uomo è sotto indagine per frode, e pare proprio che abbia qualche scheletro nell’armadio. Sebbene se la sia sempre cavata grazie ai suoi soldi e al suo potere, questa volta Axe si troverà ad affrontare un osso duro: il pezzo grosso della polizia newyorchese Chuck Rhoades.

Chuck è infatti una vera e propria leggenda nel distretto Southern District di New York: non hai mai fallito in nessuna indagine ed è molto rispettato da tutti, e non vuole perdere la sua reputazione per nessun motivo.Billions ha ottenuto recensioni positive

Nonostante Axe sia molto bravo a nascondere le sue traccie, Chuck non ha intenzione di arrendersi, in quanto se riuscisse ad incastrare il miliardario la sua fama crescerebbe notevolmente. I due uomini sono molto ambiziosi e sicuri di se stessi e sono pronti a tutto pur di portare a casa un’altra vittoria, anche usando dei mezzi al limite della legalità.

A complicare ulteriormente la situazione, ci sono anche gli affari privati che, per via di svariate coincidenze, si intrecciano inevitabilmente al lavoro di entrambi. Wendy, la moglie di Chuck, infatti, lavora proprio per il nemico del marito: è una psicologa nell’azienda finanziaria di Axe e lo conosce personalmente.
Tuttavia, questo non ferma Chuck, il quale le chiede di lasciare il lavoro.

Così nasce uno scontro all’ultimo sangue, non solo tra i due protagonisti, ma anche tra coloro che gli stanno vicino: comincia così una guerra fatta di mezzi scorretti e poco ortodossi, usati anche quando questi potrebbero ferire altre persone.

Billions: due grandi personalità, non solo nella fiction

Nel cast di Billions figurano due grandissime personalità del mondo dello spettacolo. Parliamo dei due protagonisti, gli attori Damian Lewis e Paul Giamatti, due celeberrimi artisti famosi tra il pubblico del piccolo e del grande schermo.

L’attore Damian Lewis, in Billions, interpreta la parte del miliardario Bobby Axelrod. Il suo curriculum è lunghissimo, ma l’artista viene ricordato dal pubblico soprattutto per la sua parte nella fiction “Homeland”.

A vestire i panni del suo antagonista nella serie televisiva, Chuck Rhoades, c’è il celeberrimo attore italo-americano Paul Giamatti, che ha alle sue spalle una carriera, soprattutto cinematografica piena di successi. Tra questi, ricordiamo “Truman Show”, “Straight Outta Compton”, “Donnie Brasco” e “12 anni schiavo”.

Ma la lista di star che compongono il cast principale di Billions non finisce qui: a vestire i panni delle mogli dei due protagonisti, ci sono l’ex modella Malin Akerman e l’attrice americana Maggie Siff, rispettivamente nei panni di Lara Axelrod e Wendy Rhoades.

Conoscere la velocità dell’ADSL con lo Speed Test

Cos’è uno Speed Test

Uno Speed Test permette di misurare la velocità di connessione della propria rete. Quando ci si accorge che la connessione ad internet è più lenta del solito o non rispetta i valori previsti dal proprio contratto di connessione, può essere importante misurare la velocità dell’ADSL con lo Speed Test per avere la certezza del reale numero di Mbps che vengono scambiati.

Uno Speed Test permette di conoscere la velocità di connessione in entrata e in uscita nel momento preciso in cui si effettua il test, per cui può essere utile effettuare il test più volte per avere la certezza che il rallentamento non sia casuale.

Va specificato che in determinate condizioni, in orari o giorni particolari, un accentuato utilizzo della rete da parte di molti utenti può portare ad un rallentamento momentaneo della velocità di connessione. Inpoltre, bisogna ricordare che misurare la velocità dell’ADSL con Speed Test non permette di ottenere informazioni sulle cause dei rallentamenti che, in linea generale, possono essere connessi ad un problema legato alla rete (ossia di competenza del gestore telefonico) o a problematiche legate al computer dell’utente, come l’uso di sistemi operativi obsoleti, virus eccetera.

Come eseguire uno Speed Test

Uno Speed Test può essere effettuato in ogni momento e in maniera molto semplice, visto che si tratta di un test gratuito e facilmente utilizzabile. Per prima cosa, però, per conoscere la velocità dell’ADSL con uno Speed Test, è necessario collegarsi ad un sito che offra il servizio di valutazione della connessione internet. Esistono molti siti e software che permettono di effettuare tale misura, come, ad esempio, il sito Fast ADSL (http://fastadsl.it/utilities/controllo-velocita-connessione/), che permette di effettuare uno Speed Test gratuito.

Quando si vuole misurare la velocità ADSL con lo Speed Test è fondamentale effettuare una serie di passaggi, in particolare chiudere tutti i programmi in esecuzione sul proprio computer, sia quelli che operano online che offline. L’esecuzione dei programmi, infatti, potrebbe portare ad una misura errata della velocità della rete. Oltre ai diversi file, cartelle e software, vanno chiusi anche tutti i programmi di scambio file, le chat e l’antivirus, visto che si tratta di software che, durante l’esecuzione, rallentano la rete.adslsenzalineatelefonica

Una volta che il computer è pronto, si può cliccare sul pulsante di esecuzione dello speed test. I risultati sulla velocità dell’ADSL dello Speed Test possono essere ricevuti via mail o possono apparire sulla schermata del computer, a seconda dei programmi di test che si utilizzano.

La velocità ADSL e lo Speed Test

Come già accennato, lo Speed Test non riporta informazioni su eventuali cause che rallentano la connessione, ma solo ed esclusivamente i valori di velocità di connessione in entrata (velocità di download), in uscita (velocità di upload) e di comunicazione dati (velocità del ping).

Per avere la certezza della velocità ADSL, lo Speed Test dovrebbe essere effettuato più volte, in orari e giorni diversi, in modo da valutare se il rallentamento che si verifica è legato ad un evento o motivo particolare o se sia strutturale.

Tutte le linee di Fastweb: ADSL, fibra e banda ultralarga

Fin dall’anno della sua fondazione, avvenuta a Milano nel 1999, la compagnia di telecomunicazioni Fastweb ha avviato l’installazione di una rete in fibra ottica, che negli anni si è andata ad affiancare alla Digital Subscriber Line (DSL), il cui protocollo più conosciuto è l’ADSL.

L’ADSL di Fastweb

L’ADSL è una tecnologia atta alla trasmissione di dati digitali tramite la linea telefonica. A differenza della fibra, sfrutta ancora il classico ‘doppino’, e non solo per la fornitura del cosiddetto ‘ultimo miglio’, ovvero quella porzione di cavo telefonico che dalla centralina, giunge fino a casa. Con l’avvento dell’ADSL di Fastweb, le famiglie italiane che avevano sottoscritto un abbonamento erano all’incirca 6 milioni.ADSL di Fastweb

Molte sono le motivazioni che influiscono sulla performance qualitativa dell’ADSL, alcune di queste sono: la distanza del proprio appartamento alla centralina, l’obsolescenza dovuta ai mezzi tecnici di trasmissione, ma anche il maltempo.

Un aiuto alla velocità effettiva di connessione arriva dal cosiddetto ULL, ovvero Unbundling Local Loop ovvero la ‘liberalizzazione dell’ultimo miglio’, che ha permesso ad aziende come Fastweb di controllare quasi tutta la rete di trasmissione dei dati: dal modem cliente fino alla porzione di cavo che dalla centrale va all’appartamento, tratto finale del Bitstream, ovvero del doppino in rame di Telecom Italia.

La fibra di Fastweb

I cavi in fibra ottica consentono di ricevere più velocemente e in maniera stabile e sicura, i dati di trasmissione digitale legati al protocollo internet. I collegamenti offerti da Fastweb oggi sono: fino all’armadio di strada (Fiber To The Street o Fiber To The Cabinet) e fino all’abitazione (ovvero Fiber To The Home). Attualmente, la fibra di Fastweb viaggia ad un massimo di 30 Megabit al secondo e raggiungerà, con la fine del 2016, 7,5 milioni di famiglie, ovvero il 30% della popolazione.

La banda ultralarga di Fastweb

Con la fine del 2012, Fastweb ha siglato un accordo di cooperazione con Huawei per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate di telecomunicazione, ovvero il progetto NGN (Next Generation Network), che grazie alla rete FTTH e FTTC, oggi unisce più di 400mila utenti Fastweb tramite una connessione a internet a rapida trasmissione.

Lo straordinario risultato ha portato quindi la società ad annunciare, nello stesso anno, il suo piano di espansione del network in fibra ottica, che si completerà nel 2020 con il raggiungimento di ben 13 milioni di famiglie. La cosiddetta banda ultralarga, che viaggia a 200 o 100 megabit/s, verrà dunque estesa alle città medio-grandi che siano già state raggiunte dalla fibra ottica entro la fine del 2016, in parallelo, Fastweb si occuperà di cablare le città di medie dimensioni ancora sprovviste di fibra ottica, direttamente in eVdsl, ovvero con velocità fino a 200 megabit al secondo.

Velocità

È la stessa Fastweb a proporre di effettuare uno speed-test, poco prima di abbonarsi, utilizzando i siti Misura Internet o Ookla, per verificare se la velocità di rete pubblicizzata sia pari a quella offerta. Secondo le proposte, Fastweb detiene infatti l’ADSL più veloce d’Italia, dato che raggiunge, in effettivo, i 20 mega in download. Tale numero ha assottigliato sempre più la distanza con la fibra ottica, che viaggia sui 30 Mbit/s.

Genny Sevastano: un’eredità pesante da raccogliere

“Salvatore Esposito: il volto di Genny sul piccolo schermo”

Il personaggio di Genny Savastano è uno dei più amati della fortunata serie televisiva “Gomorra“, diretta da Stefano Sollima: a portare sullo schermo il rampollo della pericolosa famiglia malavitosa è l’attore Salvatore Esposito, nato a Napoli nel Febbraio del 1986.

Nonostante la sua partecipazione ad alcune produzioni di importanza nazionale (come ad esempio “Il clan dei camorristi”), è con la serie tratta dal romanzo-inchiesta di Roberto Saviano che Salvatore riesce a trovare notorietà presso il grande pubblico. La sua interpretazione di Genny Savastano resta impressa agli spettatori, tanto per la particolare fisicità dell’attore che lo interpreta quanto per la sua capacità di cambiare stile di recitazione al mutare della psicologia del personaggio.

“Chi è Genny Savastano”

Genny Savastano è il figlio di Don Pietro (capo clan camorristico di grande rilievo) e di sua moglie Imma. Il ragazzo è destinato a raccogliere la pesante eredità che comporta essere il figlio di un boss della camorra: un giorno dovrà succedere al padre al comando della cosca. gomorra-genny

La sua giovane età e la sua indole godereccia, però, non rendono il ragazzo il candidato ideale ad un compito di così grande responsabilità. Genny, infatti, nonostante sia perfettamente inserito negli affari di famiglia, preferisce dedicarsi agli svaghi e correre dietro alle ragazze. Insomma, non sembra essere perfettamente in grado di ricoprire il suo ruolo all’interno della famiglia. Se ne rende conto anche Don Pietro: affida a Ciro Di Marzio il compito di svezzare il figlio e gli impone di accompagnare Genny a portare a termine il suo primo omicidio. Di fronte alla eventualità di uccidere un uomo a sangue freddo, il ragazzo però sente di non essere all’altezza e si ritrova incapace di portare a termine il compito.

Anche quando Don Pietro viene rinchiuso in carcere, Genny Savastano non prende con maggiore serietà il suo ruolo di capo famiglia e continua preferire dedicarsi alle feste piuttosto che alla gestione del clan.

“L’esperienza in Honduras”

Donna Imma, per responsabilizzare il figlio e per sottrarlo dall’influenza carismatica di Ciro Di Marzio, intima a Genny di andare in Hondurads per portare avanti alcuni interessi della famiglia. Il giovane resta in America Latina tre settimane e quando torna a Napoli è molto cambiato.

L’esperienza è stata per lui a dir poco traumatica: sequestrato dai suoi soci, il ragazzo è stato costretto a compiere azioni indicibili per sopravvivere. Il ricordo di quanto ha dovuto sopportare lo tormenta in modo costante. Questo stato mentale si riversa sulla sua gestione del clan: Genny Savastano ora si sente pronto a prendere il posto del padre. Purtroppo, però, non è ancora in grado di riempire le scarpe di Don Pietro in modo ottimale: non basta riuscire a ricorrere all’uso della violenza per guadagnare il rispetto degli uomini dei Savastano.

Gennaro si è trasformato in un giovane superbo, arrogante ed aggressivo, pronto a scattare alla seppur minima provocazione. In più di un’occasione, inoltre, dimostra di non essere sorretto da nessuna capacità di leadership: il clan si divide in due fazioni. Il partito di Genny ha la peggio: i suoi uomini vengono massacrati, Donna Imma perde la vita e Genny stesso viene ferito in modo molto grave per mano di Ciro Di Marzio.

“Il Genny della seconda stagione”

La prima stagione si conclude in modo molto cruento per Genny Savastano. Il giovane si è trovato coinvolto in una resa dei conti all’ultimo sangue con il suo vecchio mentore, Ciro Di Marzio. Ovviamente, Ciro l’Immortale ha la meglio: l’ultima puntata si conclude con Genny, riverso a terra e morente. Il ragazzo viene salvato per i capelli dal personale ospedaliero. Sembra che la perdita della madre e la delusione per il tradimento di quello che considerava il suo migliore amico siano riusciti a cambiare il ragazzo. Tornato in Honduras, Genny Savastano sembra finalmente in grado di prendere il posto che il destino gli ha assegnato.

È determinato, scaltro, posato e terribilmente feroce: sembra essere diventato una copia del padre, mosso dalla stessa fredda e calcolata determinazione. I rapporti con Don Pietro, in realtà, non sembrano essere migliorati. Anzi, padre e figlio rivelano entrambi un non troppo velato rancore l’uno nei confronti dell’altro. Don Pietro rimprovera a Genny di aver provocato la morte di Donna Imma, mentre il figlio è arrabbiato per non avere ricevuto la guida del padre nel duro periodo in cui cercava disperatamente di gestire il clan.

Ad ogni modo il giovane delfino si prodiga in ogni modo per recuperare la stima del padre e per fargli capire di essere cresciuto nell’ultimo periodo: purtroppo sembra che Pietro non sia ancora disposto a riconoscere al figlio alcun merito. Appare probabile che tra i due si venga ad instaurare una spietata lotta per il potere.

22.11.63, un viaggio nel passato per cambiare il futuro

La serie americana 22.11.63 è diretta da Bridget Carpenter e trae ispirazione dall’omonimo bestseller di Stephen King, il genio dell’horror. L’attore protagonista su cui si concentra la trama è James Franco, attore acclamato per diversi successi, fra cui il film 127 ore che gli ha valso la stella nella Walk of Fame di Hollywood.

In questo nuovo progetto James Franco sarà Jake Epping, un insegnante di inglese del Maine che un giorno entra in contatto con uno dei più grandi interrogativi della storia: che cosa succederebbe se il Presidente John Fitzgerald Kennedy non fosse stato assassinato?

E’ questa domanda che muoverà Jake Epping in un viaggio nel passato, alla ricerca dell’assassino del Presidente e della verità riguardo alla sua morte. Il titolo infatti corrisponde alla data esatta in cui Kennedy venne ucciso. 22.11.63 è fra i format disponibili nel catalogo di Skyonline, data la recente trasmissione sul canale satellitare Fox. 

L’incontro con il passato

Il primo episodio di 22.11.63 immerge il telespettatore nel vivo della storyline. Jake Epping ha appena finito una lezione ad una classe adulta. Fra i presenti c’è il bidello Harry Dunning, interpretato dall’attore Leon Rippy, che espone ai compagni un racconto basato su un avveimento tragico del proprio passato. Appena bambino, Harry ha subito infatti la perdita di tutta la famiglia, madre e due fratellini, per mano del padre. Questo stralcio della sua vita colpisce molto Jake e contribuirà in parte alle avventure che vivrà di lì a poco. La scena si sposta subito in un altro luogo che sarà cruciale per la storia, ovvero il Diner gestito da Al Templeton, un caro amico di Jake.

E’ qui che l’insegnante noterà che Al non solo è cambiato fisicamente nel giro di pochi minuti, ma è anche stato colpito dal cancro. Il mistero suscita la curiosità di Jake che, dopo varie insistenze, convince Al a fornirgli delle spiegazioni.

L’amico crede però che vedere la risposta con i suoi occhi sarà più efficace di qualsiasi racconto e gli chiede di entrare in uno sgabuzzino, dove Jake si ritroverà inspiegabilmente nel 1960. Scopre infatti che il magazzino del Diner non è altro che una sorta di portale che conduce nel passato e che Al intende impedire l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, convinto che sia la causa di tanti problemi presenti nel mondo odierno.

Il passato non vuole essere modificato

Sarà questa una delle verità che Al spiegherà all’amico, dopo che quest’ultimo avrà accettato di completare la missione al suo posto. Il passato farà di tutto per impedirgli di modificare il corso degli eventi, una prova che Al stesso ha constatato con la sua pelle. E’ per questo infatti che è stato colpito dal cancro, proprio perché era riuscito, nei suoi numerosi viaggi nel passato, ad avvicinarsi troppo alla soluzione.

Al ha però pochi minuti per spiegare tutto all’amico, dall’identità da assumere a come mimetizzarsi al meglio negli anni ’60. Per sopravvivere potrà utilizzare una lista degli esiti delle partite sportive che lui stesso ha stilato, ma dovrà fare attenzione a non dare troppo nell’occhio. Uno dei consigli importanti è inoltre di non intrecciare mai, per alcun motivo, relazioni troppo intime con qualcuno del passato. Dopo una notte di spiegazioni, Jake ha dei ripensamenti, ma dopo aver scoperto al mattino che Al è morto, decide di intraprendere il viaggio.

Scoprire la verità

Una delle prime tappe che Jake dovrà affrontare in 22.11.63 è scoprire se la storia conosciuta negli anni moderni è corretta. Ovvero se è vero che fu Lee Harvey Oswald ad uccidere John Fitzgerald Kennedy, oppure si è trattato di un capro espiatorio per nascondere un complotto della CIA. E’ questo infatti uno dei tanti dubbi del caso J.F.K. su cui ancora oggi l’America continua ad interrogarsi.22.11.63-serie

Il tempo che Jake trascorrerà negli anni ’60 corrisponderà inoltre a pochi minuti del futuro e tornato nel futuro, potrà quindi ritornare alla propria vita indisturbato. Tutte le modifiche che farà nel passato, anche le più piccole, avranno inoltre una forte ripercussione nel presente. Tuttavia, Jake scopre ben presto perché Al lo aveva messo in guardia più di una volta della pericolosità dell’impresa. Il passato infatti cerca subito di fermarlo, non appena cerca di portare a risolvere il primo mistero. Dopo aver seguito George de Mohrenschildt, ovvero colui che si sospetta abbia assoldato Oswald, subirà diversi eventi tragici. L’alloggio in cui vive prende infatti fuoco e la morte di un giovane inquilino porta Jake a credere che impedire l’uccisione del Presidente sia un compito troppo grande.

Fino a che punto è disposto a spingersi Jake?

Ci saranno diversi personaggi che Jake incontrerà nel corso della propria avventura. Dal momento in cui Jake varca la soglia del passato fino all’0micidio di Kennedy devono trascorrere infatti tre anni, un tempo molto lungo in cui la solitudine spesso prenderà il sopravvento. Molti degli avvertimenti di Al si perderanno lungo la strada e Jake si ritroverà presto a fare la conoscenza del giovane Bill e dell’affascinante Sadie. Saranno due figure importanti che avranno un peso significativo nelle scelte che spesso si ritroverà a prendere l’insegnante. Jake infatti si ritroverà a vivere diverse parentesi all’interno del suo viaggio, in bilico costante fra il dubbio di salvare la vita dei propri cari o pensare al benessere dell’intera umanità.

L’implantologia dentale: cos’è e cosa comporta

L’implantologia dentale è una branchia dell’odontoiatria, che raccoglie una serie di tecniche chirurgiche atte a riabilitare la funzione dentale di un paziente, con perdita parziale o totale di elementi dentali. Gli impianti (realizzati in titanio) sono inseriti chirurgicamente nell’osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma nascosti nella gengiva, e permettono la connessione di protesi, fisse o mobili, al fine di restituire la funzione masticatoria. Si tratta sostanzialmente di inserire delle viti (impianti) nell’osso, in modo tale da simulare le radici fisiologiche dei denti.

Attualmente l’implantologia, salvo fatto per alcuni casi, è sempre possibile anche se esistono situazioni di carenza ossea, nelle quali l’intervento va fatto precedere da operazioni chirurgiche di rigenerazione, in quanto la porzione ossea presente è volumetricamente insufficiente ad ospitare gli impianti.

La tecnica a “carico immediato”

sorriso nuovo anzianiQuesta innovativa tecnica di implantologia consente, in sole ventiquattro ore, l’intero intervento di impianto con recupero immediato della funzionalità masticatoria.

Ideata dal “Dottor Malò”, dentista portoghese di Lisbona, questa tecnica permette di evitare tutti quegli interventi invasivi come ad esempio gli “innesti ossei”, suggerendo la possibilità di inclinare gli impianti facendo in modo che questi si ancorino stabilmente nel tessuto osseo residuo del paziente.

Nella fattispecie l’intervento prevede l’inserimento di soli quattro impianti che, grazie alla loro lunghezza ed inclinazione, garantiscono un risultato ottimale in grado, da subito, di sorreggere il peso dell’intera protesi dentale.

I costi di un intervento di implantologia

Per rispondere in modo esaustivo al quesito sul costo di questo tipo di interventi, bisogna tenere presenti diversi fattori. Le variabili da considerare sono ad esempio la regione in cui si sceglie di effettuare l’operazione e la complessità di questa, i costi di gestione dello studio, i costi della componentistica degli impianti e via dicendo.

Tenendo a mente questo tipo di variabili, si può comunque affermare che i costi di un intervento di implantologia possono variare da circa 700 euro, con possibilità di raggiungere i 1.200 euro anche per un singolo dente, mentre per impianti più importanti, che coinvolgano più sezioni delle arcate dentali o addirittura entrambe interamente, si possono raggiungere costi tra i 4.000 e i 7.000 euro.

Nonostante il costo, l’implantologia è comunque un investimento adeguato, tenendo conto dell’incredibile vantaggio che gli impianti dentali apportano nella vita quotidiana del paziente che vi si sottopone.

Cercando sul web è possibile trovare diverse cliniche private che effettuano questo tipo di interventi, ma è anche possibile rivolgersi a studi dentistici accreditati al “sistema sanitario regionale” come il “Medical Equipe s.r.l.” che, convenzionato con l'”ASL”, permette di beneficiare degli interventi di implantologia con costi in base al tariffario del “sistema sanitario nazionale”, offrendo questo servizio a cifre molto basse (510,00 euro). Inoltre per agevolare i pazienti c’è la possibilità di richiedere allo studio un finanziamento a tasso 0% e pagamenti rateizzati.

Il fascino della MotoGP ed una stagione che attende di entrare nel vivo

Sky e la MotoGP, un amore indissolubile

Anche quest’anno, i 18 Gran Premi che animeranno il moto mondiale verranno offerti in esclusiva assoluta dalle reti Sky ed in particolare dal canale tematico dedicato. Il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo è intenzionato a difendere con i denti un titolo iridato che nella scorsa stagione è arrivato soltanto dopo un accesissimo duello con il proprio attuale compagno di scuderia Valentino Rossi.

Il fenomeno di Tavullia, forte dei 9 campionati del mondo vinti, ha battagliato con il maiorchino fino all’ultima curva e dopo una vigilia particolarmente movimentata, accesa da una polemica mai completamente sopita. La nuova stagione della MotoGP attende di svelare i veri valori in campo e di far luce sulle ambizioni presunte e reali dei campioni delle 2 ruote. Dal canto suo, Sky ha provveduto a formare uno staff di valore, capeggiato dalla voce ormai divenuta storica del circo della MotoGP, quel Guido Meda che ha fatto sognare gli italiani appassionati di motociclismo con i trionfi di Rossi. Ancora una volta, Guido Meda ci accompagnerà per tutto il corso della stagione e ci condurrà fino all’ultima gara del 2016, il Gran Premio di Valencia che svelerà il nome del vincitore assoluto del mondiale.

L’energia straripante del commento di Guido Meda ci introdurrà alle battaglie che si consumeranno in pista e che rappresenteranno l’eredità di una stagione 2015 ricca di veleni e baruffe. Ad affiancare Guido Meda ci sarà Loris Capirossi, opinionista e commentatore capace come pochi di leggere nella mente e nelle intenzioni dei piloti in gara.

Capirossi può fare affidamento su una straordinaria esperienza accumulata sui circuiti di mezzo mondo, che lo hanno visto laurearsi per ben 3 volte campione del mondo, nelle classi 125 e 250.

Dallo studio itinerante, realizzato direttamente all’interno dei paddock, coordinerà tutti gli interventi e le dirette Irene Saderini, padrona di casa di Sky Sport MotoGP HD. A raccontarci le prove libere del venerdì pomeriggio provvederà Zoran Filicic, che oltre alla MotoGP si occupa da molte stagioni delle classi subalterne della Moto2 e della Moto3.

Sandro Grosso interverrà direttamente dai circuiti, intervistando i protagonisti del mondo delle 2 ruote e raccogliendo i pareri dei tecnici presenti a bordo pista. Davide Camicioli presenterà Race Anatomy, programma di punta che svela i retroscena delle gare e le strategie più interessanti attuate dai piloti e dai meccanici.

La MotoGP e le eccezionali emozioni che è in grado di suscitare

Lo scorso anno, il team Yamaha ha fatto il pieno, grazie al trionfo di Jorge Lorenzo e al secondo posto in classifica generale di un Valentino Rossi che alla soglia dei 37 anni non ha ancora intenzione di smettere di vincere. In terza posizione Marc Marquez, che nel finale di stagione ha giocato un ruolo fondamentale nella lotta iridata.

La stagione 2016, giunta alla quinta gara, non sembra intenzionata ad offrire outsider capaci di infastidire i 3 di testa, che ancora una volta appaiono orientati a lottare per il primo posto fino al termine della stagione. In attesa dell’attesissimo confronto del 22 maggio sul circuito di Misano, Jorge Lorenzo comanda il mondiale con 90 punti ed un vantaggio di 5 lunghezze su Marc Marquez e di 12 su Valentino Rossi.

Seguono più staccati Dani Pedrosa, Maverick Vinales, i fratelli Espargaro, Hector Barbera, Eugene Laverty e i nostri Iannone e Dovizioso, entrambi in sella alle moto Ducati.

Il MotoGP è una grande ed imperdibile esclusiva delle reti Sky, che anche quest’anno cuciranno insieme oltre 30 ore di live per ogni fine settimana di gara, cosicché gli appassionati di questa disciplina potranno godere di ogni singolo momento e di ogni testa a testa di questa meravigliosa stagione. Jorge Lorenzo è più che mai pronto ad affrontare i suoi antagonisti. E voi siete pronti a seguire le gesta dei campioni in gara?

Hot Club Sky: tutti i contenuti piccanti che cercate

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Le caratteristiche generali di Hotclub

Sky Hotclub nasce con lo scopo di principale di far vivere momenti di puro divertimento e piacere ai suoi molteplici abbonati, pronti a seguire i film porno di maggiore successo a livello nazionale ed internazionale.

Chi entra nel sito e sceglie di vedere il canale scopre un mondo tutto nuovo, all’insegna dell’hard e dell’eros. Il sito di Hot Club contiene una lunga serie di contenuti molto interessanti, con un occhio sempre attento rivolto agli attori, ai registi, ai produttori, insomma a tutti i protagonisti.

Viene così raccontata la vita delle varie pornodive che hanno segnato un’epoca e continuano e segnarla con la loro grazia, e al tempo stesso con la loro sensualità immensa. Infine, non bisogna mai lasciare in secondo piano la sezione riservata ai film per adulti, ovviamente vietati ai minori di 18 anni e basati su fantasie erotiche di qualsiasi genere.

Sky Hot Club: la struttura della Home Page del sito Web

La Home Page del portale di Hot Club Sky è ricca di spunti di interesse per chi vuole abbandonarsi al piacere di contenuti estremamente piccanti. Nella parte centrale, ecco uno spazio riservato alle attrici del mese, donne molto avvenenti che non hanno alcuna paura di mostrare il proprio desiderio. Tra queste, vanno segnalate Valentina Nappi, Michelle Ferrari, Mia Malkova e Hitomi Tanaka.

Quindi, un po’ più in basso, Hotclub mette in mostra le cofferte di Hot Club Sky ategorie più seguite degli ultimi tempi. Dal milf all’anal, dall’amatoriale al black, le possibilità di godimento sono davvero infinite. Più giù, si possono scoprire le novità di Hotclub Sky, tra le quali Hot Mix e Luci Rosa. A destra, appaiono le categorie inerenti alle offerte e alla privacy.

Le offerte più interessanti di Hot Club

Le offerte di Hot Club Sky sono tutte da consultare, dato che offrono la possibilità di visualizzare una lunga serie di contenuti a prezzi più che vantaggiosi. Ad esempio, l’offerta Hot Club Day permette la visione di tutta la programmazione dalle 7 alle 23, con l’opportunità di eccitarsi durante tutta la giornata. Hot Club Night è invece l’esatto contrario, dato che fa vedere i film e i contenuti dalle 23 alle 7, quindi durante la nottata.

Hot Club On Demand consente la scelta del programma più interessante e di programmarlo per qualsiasi orario durante la giornata. È sufficiente collegare MySkyHD ad Internet per attivare un servizio davvero tutto da gustare. Interessante è anche Sky Primafila Ricaricabile, grazie al quale si può acquistare un programma in maniera anonima e basandosi su un credito prepagato, che può essere di 15, 25 o 50 euro.

Hot Club Sky opera con un occhio attento alla privacy

Come ogni emittente che si basa su contenuti hot, anche Sky Hotclub punta molto sulla salvaguardia della privacy dei propri numerosi abbonati. Chi vuole vedere un evento Hotclub deve sbloccare il codice PIN del Parental Control, formato da quattro cifre e fornito al momento dell’acquisto insieme alla Smart Card.

Una misura indispensabile per tenere i contenuti lontani dalla portata dei più piccoli. Inoltre, gli acquisti riguardanti Hot Club non appaiono mai nella fattura per risultare sempre sicuri e protetti.