Sheldon Cooper: genio assoluto della comicità contemporanea

″Sheldon Cooper: il più insopportabile genio della televisione″

La sit-com statunitense ″The Big Bang Theory″ è uno dei momenti comici più apprezzati degli ultimi anni: sin dalla sua prima puntata, andata in onda il 24 settembre del 2007, il telefilm si è caratterizzato per la presenza di un personaggio fuori degli schemi che ha profondamente cambiato l’immaginario collettivo con la sua irresistibile (ed insopportabile) esistenza.

Si tratta di Sheldon Cooper, giovane fisico dall’intelligenza prodigiosa: dotato di memoria eidetica e di ottime capacità di ragionamento, il nostro protagonista si diploma prima di compiere dodici anni e termina i suoi studi universitari a soli sedici anni.

Questa imponente personalità intellettuale non è confortata da un corrispettivo caratteriale: Sheldon Cooper è immaturo, viziato, dipendente dagli altri, scorbutico, prevaricatore e saccente. Il nostro grande genio ha l’immensa capacità di rendere infernale la vita di chiunque stia al suo fianco: grazie al suo invalicabile senso di superiorità, non manca di mortificare duramente parenti ed amici.

″Il coinquilino che nessuno vorrebbe avere″

La persona che subisce maggiormente il pessimo carattere di Sheldon Cooper è sicuramente il povero Leonard Hofstadter, il suo sventurato coinquilino e collega di lavoro. Agli albori della loro convivenza, Sheldon lo ha costretto a firmare un fantomatico contratto tra coabitanti in cui ha definito in modo dettagliato i numerosi obblighi che Leonard è tenuto a rispettare nei suoi confronti. pessimo carattere di Sheldon Cooper

Per il povero ragazzo prendersi cura di Sheldon Cooper sarà un lavoro a tempo pieno: dovrà scarrozzarlo ovunque, sopportare continue intromissioni nella sua privacy, tollerare capricci alimentari e incassare costantemente insulti e mancanza di rispetto.

Ovviamente anche questo insopportabile genio ha i suoi punti deboli: adora con devozione la sua tenera nonnina, ha bisogno di farsi cantare dolci canzoncine quando è malato e venera con devozione l’attore Leonard Nimoy, interprete del Signor Spock nella saga fantascientifica ″Star Trek″.

″Jim Parson: l’attore dietro al personaggio″

Non si può immaginare altro volto per Sheldon Cooper se non quello dell’attore texano Jim Parsons, nato a Huston il 24 marzo del 1973. Già durante i suoi studi universitari, l’interprete si accorge di voler dedicare la sua vita alla recitazione: per farlo, dopo la laurea, si trasferisce a New York dove prende parte a svariati spettacoli Off-Broadway.

Inizia a farsi notare grazie alla sua partecipazione al popolare telefilm ″Giudice Amy″, al fianco di attori di fama come Amy Brenneman, Tyne Daly e Dan Futterman. Solo nel 2007, però, riesce a convincere il produttore Chuck Lorre ad affidargli il ruolo di quel fisico geniale e fastidioso che abbiamo imparato ad amare puntata dopo puntata.

È la consacrazione: Jim Parson, grazie a Sheldon Cooper, entra nell’immaginario collettivo e diventa uno degli attori televisivi più amati degli ultimi anni. Per merito di questa interpretazione, l’attore riesce ad ottenere svariati riconoscimenti tra cui spiccano tre prestigiosi Emmy. Nel marzo del 2015, inoltre, gli viene dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.